Ciao, care amiche di blog e benvenute a Barbara S., Daniela, e Carla, grazie per aver scelto di restare e buon viaggio nel mio mondo. Ma grazie di cuore a tutte voi che continuate a passare anche dai posti di vacanza per vedere che succede dalle mie parti e scambiare due parole.
Come procede da voi questa pazza estate? Qui è scoppiata da un pò: caldo, caldo, caldo. Ogni tanto un leggero venticello che porta un pò di fresco. Tutto sommato, una buona estate, senza picchi estremi di calore.
Caldo che, anche se ce la mette tutta, non ferma la voglia di fare e sperimentare. Ecco gli ultimi arrivati dalle mie parti
mercoledì 20 agosto 2014
lunedì 18 agosto 2014
Borsa musicale
lived a man who sailed to sea
and he told us of his life
in the land of submarines
venerdì 15 agosto 2014
Ferragosto
La parola "Ferragosto" ha le sue radici nel rito pagano. Deriva dal latino Feriae Augusti, "riposo di Augusto", dal nome di una festività introdotta in onore dell'imperatore romano Augusto nell'8 a.C., che si associava ai riti pagani dei Vinalia rustica o dei Consualia con cui sic celetravano i raccolti e la fine dei principali lavori agricoli dal prim o giorno del mese di agosto. Questa celebrazione, che di solito veniva festeggiata a settembre, alla fine del ciclo della stagione estiva, fu spostata da Augusto all'inizio di agosto.
Le Feriae Augusti o Augustali, erano un periodo di riposodal lavoro e si svolgevano tra riti colettivi, banchetti, bevute ed eccessi a cui tutti potevano partecipare, compresi schiavi e serve. Raggiungevano il loro picco il 15 agosto ed erano così radicate che la Chiesa, invece di tentare di sradicarle, decise di cristianizzarle. Fu così che nel sec. VI, le Feriae Augusti furono trasfornmate nella celebrazione dell'Assunzione in cielo di Maria.
L'usanza della gita fuori porta arriva durante il fascismo, quando il regime iniziò ad organizzare gite popolari attraverso le associazioni del dopolavoro, istituendo i "Treni popolari di Ferragosto", per permettere ai più poveri di visitare l'Italia e recarsi nelle località balneari. Poichè il vitto non era previsto, nacque l'usanza del pranzo al sacco
Il giorno di Ferragosto i lavoratori ricevevano una mancia dal padrone, per poter godere della festa che divenne obbligatoria per decreto pontificio nel Rinascimento.Mentre le mie creazioni con stoffine che ricordano posti stupendi per le vacanze, vi augurano un Buon Ferragosto. Alla prossima
mercoledì 13 agosto 2014
Esperimenti in rete
Ebbene si, anche io sono caduta nella "rete" ed ecco cosa ho combinato
Prendi una rete di quelle che, pare, si usano per il giardinaggio, prendi un nastrino di ecopelle, fallo passare tra le maglie della rete e....... la bustina è servita!

E lato B.
Non sono i primi lavori con questa tecnica. Il meglio deve ancora arrivare.......
Intanto vado al linky party di Alex

Prendi una rete di quelle che, pare, si usano per il giardinaggio, prendi un nastrino di ecopelle, fallo passare tra le maglie della rete e....... la bustina è servita!
Qua nella rete sono rimasti impigliati fili di fettuccia gialla e arancio fluo. Lato A

E lato B.
Non sono i primi lavori con questa tecnica. Il meglio deve ancora arrivare.......
Intanto vado al linky party di Alex

Etichette:
bustine,
fettuccia,
filo di pelle ecologica,
rete
martedì 12 agosto 2014
Aperto in ferie....
Ciao creative del web, cosa fate di bello in questa calda estate? Ferie, vacanze, mare, montagna, Italia, estero? Qua è aperto... in ferie, avendo un mare stupendo a due passi, vacanziamo in casa! Anche se, stando in loco, non si stacca mai la spina. Comunque quest'anno, per la prima volta, mi considero "felicemente disoccupata", ho rallentato i ritmi, faccio molto di quello che mi piace, senza orari, scadenze, stress. E mi godo le ferie.
Sapete che Veronica ha parlato delle mie creazioni? Date un'occhiata qui.
Tra le new entries delle nuove creazioni guardate che c'è
Una cosa facile facile: perline infilate sul filo intrappolate dalle catenelle
E se questa aveva bisogno di appoggiarsi a qualcosa di scuro, tinta unita, per mostrare tutta la sua allegria, questa va bene su tutto
Sapete che Veronica ha parlato delle mie creazioni? Date un'occhiata qui.
Tra le new entries delle nuove creazioni guardate che c'è
E se questa aveva bisogno di appoggiarsi a qualcosa di scuro, tinta unita, per mostrare tutta la sua allegria, questa va bene su tutto
Insieme col suo bracciale coordinato.
La collana è lavorata a un solo filo in andata, il bracciale su due giri, in andata ho inserito le perline, poi ho girato il lavoro e continuato a lavorare sull'altro lato, solo maglie basse.
Per chiudere il lungo filo un fiocco di organza nera.
Vi piace? In arrivo altri gioiellini in tinta unita, che vanno d'accordo con tutto. Tornate a vedere.
In vetrina da Link your stuff, e creadienstag
giovedì 7 agosto 2014
Contaminazioni
Ovvero "il fine giustifica i mezzi"
Buondì, care amiche creative, prima di concludere la "mise" d'estate, vi voglio presentare qualcosa che per me è nuovo, unito a qualcosa di solito, l'importante è arrivare alla meta!
Intanto benvenute a Maria Grazia, Sonja, Barbara, grazie per aver scelto di restare con noi e grazie di cuore a tutte voi che vi fermate per scambiare due parole.
Ed ecco la novità
Spesso, passando da alcune di voi, rimanevo incantata ad ammirare le meraviglie che sapete creare con ago e filo e stoffa. E allora, con la complicità di Simona, che non smetterò mai di ringraziare per le belle stoffine che mi ha gentilissimamente procurato, ho cominciato a cucire pure io e questo è il risultato
una bella e grande borsa gufosa di stoffa!
Ma...... potevo abbandonare la mia passione? Mai!!!
Particolare della parte superiore: cotone abbinato alla stoffa uncinettato a costine. Le cuciture dei manici sono state nascoste da gufini, quelle della chiusura da cuoricini e poi, a completare l'opera, dei bei fiorelloni.
Sono soddisfatta della mia "opera prima" con ago e filo.
Per completare
una bustina porta attrezzi da ritocco-facciata coordinata.
Un mix di tecniche, mezzi diversi, per arrivare a qualcosa di nuovo nel mio parco-creazioni.
Adesso aspetto i vostri pareri. Buona giornata.
In vetrina da RUMS
Buondì, care amiche creative, prima di concludere la "mise" d'estate, vi voglio presentare qualcosa che per me è nuovo, unito a qualcosa di solito, l'importante è arrivare alla meta!
Intanto benvenute a Maria Grazia, Sonja, Barbara, grazie per aver scelto di restare con noi e grazie di cuore a tutte voi che vi fermate per scambiare due parole.
Ed ecco la novità
Spesso, passando da alcune di voi, rimanevo incantata ad ammirare le meraviglie che sapete creare con ago e filo e stoffa. E allora, con la complicità di Simona, che non smetterò mai di ringraziare per le belle stoffine che mi ha gentilissimamente procurato, ho cominciato a cucire pure io e questo è il risultato
Ma...... potevo abbandonare la mia passione? Mai!!!
Particolare della parte superiore: cotone abbinato alla stoffa uncinettato a costine. Le cuciture dei manici sono state nascoste da gufini, quelle della chiusura da cuoricini e poi, a completare l'opera, dei bei fiorelloni.
Sono soddisfatta della mia "opera prima" con ago e filo.
Per completare
una bustina porta attrezzi da ritocco-facciata coordinata.
Un mix di tecniche, mezzi diversi, per arrivare a qualcosa di nuovo nel mio parco-creazioni.
Adesso aspetto i vostri pareri. Buona giornata.
In vetrina da RUMS
martedì 5 agosto 2014
"Mise" d'estate
Buondì, come procede da voi questa strana estate? Qua da me si ragiona, non è un caldo pazzo, oggi c'è un leggero venticello, si sta bene.Tanto che in questi giorni sto lavorando con la lana. Mi è stata chiesta una stola a forcella, serve prima possibile, e allora mi sto dando da fare. Già pronta una fascia, ve la mostrerò quando ci sarà tutto il resto. In questi giorni di silenzio ho "immortalato" opere concluse e lavorato a qualcosa di cui vi parlerò non appena l'interessata mi fornirà le foto.
Vedete a chi appartiene l'ex header del blog? Era un vestito, convinto che avrebbe finito i suoi giorni come tale, ma poi ha incontrato me e....... è diventato una gonna!
Quando l'ho visto su una bancarella al mercato mi ha subito catturato: mi ricordava il fondo del mare, gli steli di corallo, i pesciolini, l'estate. E allora "mio". Ma non mi piaceva molto il modello del vestito, allora zac, via la parte superiore ed ecco una bella gonnellona raso terra.
Girando per blog ho imparato l'arte del riciclo, del non buttare niente e allora con la stoffa avanzata
Vedete a chi appartiene l'ex header del blog? Era un vestito, convinto che avrebbe finito i suoi giorni come tale, ma poi ha incontrato me e....... è diventato una gonna!
Quando l'ho visto su una bancarella al mercato mi ha subito catturato: mi ricordava il fondo del mare, gli steli di corallo, i pesciolini, l'estate. E allora "mio". Ma non mi piaceva molto il modello del vestito, allora zac, via la parte superiore ed ecco una bella gonnellona raso terra.
Girando per blog ho imparato l'arte del riciclo, del non buttare niente e allora con la stoffa avanzata
Iscriviti a:
Post (Atom)
















